In accordo con l’OMS, si definiscono Fratture da Fragilità (FF) “le fratture spontanee o indotte da minimi traumi e risultanti da forze meccaniche che normalmente non causerebbero una simile lesione”. Per garantire un processo di cura appropriato e personalizzato, la Regione Abruzzo con DGR n. 31/2025 ha approvato il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la gestione integrata della fragilità ossea dell’osteoporosi , al fine di fornire a tutti gli attori coinvolti uno strumento omogeneo, condiviso, organizzativo, clinico ed assistenziale per il paziente e la sua famiglia.
Il PDTA permetterà quindi di ridefinire in modo chiaro e condiviso un percorso di cura in grado di: garantire diagnosi precoce, effettuare una valutazione multidimensionale del bisogno di salute, integrare gli interventi, garantire l’appropriatezza delle prestazioni, migliorare la qualità dell’assistenza, garantire la presa in carico del paziente senza frammentazione del percorso ed il successivo avvio a programmi di prevenzione secondaria delle rifratture di soggetti che abbiano presentato una recente FF o che abbiano ricevuto recente diagnosi di FF, gestire correttamente la patologia riducendo le complicanze, garantire equità di accesso ai trattamenti sul territorio nazionale, garantire una maggiore sostenibilità del SSN.